Amore e disabilità: due termini che la nostra odierna società, così apparentemente evoluta, ma nel contempo saldamente aggrappata ai suoi stereotipi, il più delle volte stenta ancora a coniugare ed elaborare con la dovuta serenità ed apertura.
La storia che Laura Boerci narra in questa favola, con la leggerezza che da sempre caratterizza i suoi scritti, ci conduce, quasi prendendoci per mano, nel luogo dell’anima più enigmatico e seducente per eccellenza: l’Amore.
Ed è forse proprio questo sentimento, percorso ed esplorato con lucida schiettezza, ma anche con senso di meraviglia, ad essere il vero protagonista: amore come crescita e ricerca di sé, come condivisione esistenziale ed emotiva, come consapevolezza della propria presenza nel mondo.
Con una scrittura semplice ed essenziale, disarmante nella sua straordinaria efficacia, l’autrice affronta con grande maestria narrativa il tema complesso della disabilità e delle sue implicazioni nella vita reale.
Ci addentriamo così nel territorio delicato e non privo di insidie, del rapporto genitori/figli, con le sue dinamiche relazionali ed affettive, le sue contraddizioni e le sue fragilità. Rapporto che ancor più, d’innanzi alla presenza dell’handicap, spesso finisce con l’alterare il proprio equilibrio, sfociando in atteggiamenti di iper protettività, paure e gelosie da parte di padri e madri, laddove invece, nei figli vi è soltanto la ricerca di una propria identità in un tutt’altro che facile cammino di edificazione personale e di emancipazione.
Scorrendo le righe di questa breve favola, ci si lascia volentieri rapire e conquistare, grazie anche alle illustrazioni, tutte disegnate a bocca da Laura, da un paesaggio incantato, così come dalla simpatia e profondità dei protagonisti. Splendida sul piano creativo la scelta di voler abbinare al libro, anche il CD della bella canzone “Tu sei speciale”, composta e interpretata da Umberto Fortunato, musicista, nonché compagno di Laura.

Filippo Visentin

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