I messaggi che ricevo
Un libro da leggere tutto d'un fiato, capace di coinvolgere dalla prima all'ultima pagina...
...ed infatti, iniziato la mattina, quando mi sono resa conto la sera che mancavano solo 20 pagine mi sono sorpresa a pensare "Ma come, è già finito? Che peccato!".
Nel corso della vita sono stata a contatto con diverse persone con forme "invalidanti" di tutti i generi e per le più svariate cause... l'esperienza mi ha insegnato che spesso i limiti fisici sono in realtà delle grandi opportunità. Un concetto questo che trovo sia riassunto benissimo in una frase tratta dal film "Il re leone" quando Rafiki dice "...guarda oltre ciò che vedi". Molti autori si affannano a descrivere minuziosamente le scenografie: è come se lo stesso tramonto fosse uguale per tutti, senza considerare che ognuno può coglierne un particolare diverso, il cobalto del cielo piuttosto che le sfumature del rosso, la sinuosità delle linee buie piuttosto che la luce accecante del sole infuocato, una spumosa nuvoletta bianca piuttosto che il contorno di un gabbiano... rievocare il profumo salmastro della brezza mentre il sole si tuffa nel mare permetterà a tutti di immaginare lo stesso tramonto come più gli piace, andando a ripescare nei ricordi più cari. E' ciò che siete riusciti a fare voi, Laura e Filippo. Non parlate di sfumature: l'azzurro è quello del cielo, il rosso è il fuoco... eppure alla fine della lettura la sensazione che ne rimane è quella di un'esplosione di colori. Ed i colori sono quelli che traspaiono dalle sensazioni, dalle emozioni che avete descritto in modo eccelso, con una sensibilità ed una capacità rievocativa davvero encomiabili. Inoltre siete riusciti a fare una fotografia di un periodo storico molto complesso e contraddittorio, senza mai essere banali, senza mai essere di parte; avete parlato di politica senza farla e senza disprezzarla, con una lucida, ma mai distaccata, obiettività... cosa assai rara di questi tempi in cui tutti pensano di "saperne una pagina più del libro"! Puntuale e profonda anche l'analisi e la descrizione dell'umano pensare: in ognuno dei personaggi possiamo riconoscere le peculiarità di qualcuno che sicuramente abbiamo incontrato nel nostro personale cammino, col suo modo di ragionare e di porsi nei confronti della vita e del mondo. Lodevole anche la scelta del finale per nulla scontata e molto sobria.
Insomma mi è piaciuto. Molto.
Così tanto che mi auguro sia il primo.
Grazie di averlo scritto.
Nicoletta Susanna
Cari Laura e Filippo,
Volevo ringraziarvi per la bella serata della presentazione del vostro
libro a Padova e comunicarvi le mie impressioni di lettore (non avevo
avuto modo di leggerlo prima della presentazione).
E' stato davvero piacevole entrare nel mondo di Badile, un piacere
immediato e coinvolgente che solo i libri "vivi" come questo riescono a
dare. Mi sono ritrovato senza volerlo a ripercorrere molte storie e
ricordi della mia famiglia, guidato dalla vostra narrazione. Ho ripensato
a mio nonno, non vedente vissuto nel mondo contadino veneto, che faceva
l'organista nelle chiese di paese. E ho rivissuto le sue difficoltà, la
sua forza d'animo, la sua leggendaria cocciutaggine. Attraverso i discorsi
di Sergio mi è sembrato di riascoltare le sue parole, quando seduto con me
sul prato mi descriveva i profumi delle piante e dei fiori che io non
riuscivo a distinguere. Vi scrivo questo perché solo un libro vivo e reale
poteva risvegliare simili ricordi.
Mi è piaciuta in modo particolare la figura di Marta, un personaggio
veramente splendido, che trabocca di vitalità e spontaneità.
La lingua, che Raluca aveva definito un po' astratta, io l'ho trovata
invece essenziale e piacevole, anche perché accompagnata da un uso
sapiente dei dialoghi. Ho apprezzato il fatto che nel vostro libro non vi
abbandonate a quella sorta di ornamentalismo linguistico e dialettale che
si trova nei romanzi sul mondo contadino, spesso con l'intento di
idealizzarne la vita.
Qua e là c'è qualche punto meno riuscito, ma è abilmente nascosto dalla
forza della narrazione che trascina il lettore dalla prima all'ultima
pagina. Insomma davvero tanti complimenti a tutti e due!
Grazie di quanta ricchezza mi hai donato attraverso le pagine del tuo libro! E' stata una gioia e, ritengo, anche una fortuna leggerlo. Poi, essendo la tua biografia, non posso non complimentarmi con te, per la generosità e l'ottimismo che trasuda ogni parola di questo libro! La scrittura morbida, dolce, quasi profumata della tua vita, riesce a trasportare il lettore e farlo emergere nel paese di un'Alice un pò più matura, un'Alice che sa dare senso alla propria e altrui sofferenza, un'Alice che cresce e diventa invece Mary Poppins, la quale, anzicché volare con l'ombrello fa magie dall'altezza della sua carrozzina. Grazie di cuore per avermi permesso di curiosare nella tua vita, così intensa ed interessante!
Raluca
Beh mia cara Laura
Probabilmente mi ripeterò, ma è esattamente quello che sento e che desidero trasmetterti... E' toccante respirare il bene che riesci a tirare fuori da tutte le persone che ti incontrano in un modo o in un altro. Hai emozionato tantissime persone che non ti hanno neppure conosciuta (se non attraverso il tuo fantastico libro) e, come ti hanno suggerito anche tanti altri amici, ti suggerisco di non abbandonare mai l'idea di scriverne un altro... perchè è un'altra cosa che sai fare divinamente. Leggere le mail di così tanti amici è toccante... è toccante respirare le vibrazioni che sai smuovere in ogni persona... è disarmante la tua voglia di fare... la tua volontà... la tua forza... la tua gioia... la tua fantasia. Permetti a ognuno che ti conosce di valorizzare la vita, la propria vita e la cosa più bella è che con il tuo amore verso ogni persona rendi e offri a ognuno di noi la gioia di sentirci vivi e la fortuna di averti incontrata nel percorso della propria vita. Ti voglio bene Laura e ringrazio questo mezzo così anomalo e particolare che mi ha offerto questa meravigliosa opportunità... il poterti essere amico. Con tutto l'affetto e l'amore sincero che nutro per te ti avvolgo in un immenso abbraccio
Enzo :-)
Ciao Laura, sono Ornella la moglie del collega di Lorena.
Ho ricevuto la tua e-mail di ringraziamento per il mio
apprezzamento al tuo libro. Sono molto lusingata che una
scrittrice in persona mi abbia fatto l'onore di
rispondermi. D'altra parte però, dopo averti conosciuta
tramite la tua autobiografia, avrei dovuto aspettarmi da
te un simile gesto di simpatia e di gentilezza. Colgo
quindi al volo l'occasione per esprimerti la mia
ammirazione non solo per come hai scritto, ma soprattutto
per il contenuto del tuo libro. Mi ha davvero
appassionato. So che hai molti amici che ti stimano e che,
critici più quotati, hanno elogiato il tuo lavoro. Da
semplice lettrice voglio però dirti che SEI GRANDE! A
volte ripenso alla tua storia e mi chiedo - anzi te lo
chiedo proprio già che ci sono - come stai? scrivi ancora
commedie o libri? la salute come va? e l'amore?
Scusa se faccio l'impicciona, ma leggendoti mi sembra di
conoscerti come un'amica e faccio il tifo per te.
UN ABBRACCIO
ORNELLA
Ciao Laura. Che emozione scriverti una mail... Quanti anni sono passati dalla mia ultima lettera?
Scusa se tardo a scriverti da quando ti ho telefonato (visto che Simone sta studiando le coniugazioni verbali so che il verbo corretto è: telefonai, ma fa schifo) e mi hai chiesto (chiedesti) di scriverti i miei commenti. Il fatto è che ho prestato il tuo libro ad una amica che me lo ha reso solo ieri (il commento è stato: E' il più bel libro che ho letto sino ad ora, è scritto benissimo. Dille di scrivere ancora perché è troppo brava.) e non mi ero preventivamente presa nota del tuo indirizzo quindi... sono qui oggi.
Ora non ricordo le parole che ti ho detto perché ero un tantinello confusa, trovo comunque che scrivere ti riesca benissimo non soltanto per la piacevolezza e la scorrevolezza del testo, ma più che altro per i messaggi che dai e le riflessioni che induci a fare senza salire in cattedra a dare lezione. Quindi, continua. Inoltre, avendo due pupetti che sono il centro della mia vita, ti chiederei anche di scrivere qualcosa per i bambini/ragazzini. Qualcosa che vada controcorrente, che non tratti di violenza o di tutti gli altri assurdi messaggi che i bambini incontrano oggi in ogni cosa. Qualcosa che parli di amore, fratellanza, tolleranza ecc. Tanto lo sai meglio di me cosa occorre comunicare. Un libro POSITIVO !!!
Bada che non è una richiesta, solamente mi farebbe piacere poter dare ai miei figli un BEL libro che regali belle emozioni (associando queste belle emozioni ad un colore mi viene in mente il colore avorio o azzurro pallido ma brillante) e so che tu lo puoi fare.
Confesso di aver letto solamente ora la postfazione...è commovente principessa. Perché "L'Aura"?
Beh, ora torno al lavoro e non mi dilungo oltre. Devo assolutamente rileggere il tuo libro ed annotarmi i pensieri.
Ciao, scrivimi se vuoi e salutami la tua mamma.
Baci
Giuliana
Ciao Laura
Spero che ti ricordi di me!
è tanto tempo che non ci vediamo!
Ho letto nei giorni passati il tuo romanzo e volevo complimentarmi perchè mi è piaciuto veramente molto e mi ha fatto una preziosa compagnia nelle mie trasferte in metropolitana per raggiungere il luogo di lavoro. L'ho letteralmente divorato!!!
Mi raccomando avvisami se ci sarà (come spero) un proseguimento di questa tua attività di scrittrice, sarò sicuramente una tua lettrice affezionata!
Un saluto grande e ancora complimenti!!!
Valeria
Cara Laura,
mi viene spontaneo darti del tu. Posso, vero?
Mi chiamo Cristina, ho 25 anni e sono di Rosate. Sabato scorso ho visto il vostro spettacolo Luci e Ombre (ho visto anche quelli degli anni passati), ho comprato il tuo libro, domenica sera l'ho iniziato e due ore fa l'ho finito. Mi ha catturata! Grazie per averlo scritto.
A parte la storia, che mi ha molto emozionata, penso sia scritto e pensato davvero bene. Di solito leggo tanto (faccio la traduttrice, quindi i libri sono innanzitutto una passione ma anche un lavoro) ma ultimamente, un po' per il poco tempo e un po' per un filo di pigrizia, ho fatto un po' fatica. Il tuo libro mi ha riportata ai ritmi di un libro in tre giorni. Quindi vuol dire che merita.
Oggi sono stata a Milano per lavoro e in metropolitana leggevo il tuo libro. Ero così presa che ho rischiato di perdere la fermata e quando sono scesa, di corsa, con una decina di persone che già sorrideva alla scena, sono pure andata dalla parte sbagliata e mi sono trovata con un muro davanti (l'uscita era dall'altra parte). Incredibile. Ero dentro il tuo libro e non lì dove mi trovavo.
Grazie.
Un abbraccio!
Cristina
Ciao,
ho finito di leggere il tuo libro stamattina in metropolitana.
Quando un libro mi dà delle emozioni sento il bisogno immediato di comunicarlo all'autore.
Così è con te.
Le parole più belle te le ha dette sicuramente scritte Umberto Cristiano. Io ti dico solo Grazie per le emozioni che mi hai fatto provare e per il piacere che ho provato nel leggere un libro ben scritto.
Grazie.
Giacoma
Ciao Laura,
sto leggendo il tuo libro che Daniele mi ha "venduto", voglio essere onesto, pensavo fosse una palla, beh ieri sera non riuscivo a spegnere la luce e mi hai fatto addormentare all'una passata, stasera mi sa che finirà uguale, non riesco a smettere. Sei fantastica sembra di ascoltare una vecchia amica anziché leggere un libro... Sei speciale sei una persona fantastica e mi rendo conto che di te non avevo visto tra questi messaggi che una parte veramente minima... prometto uno di questi giorni verrò davvero a trovarti... perché dopo il tuo libro il desiderio di conoscerti è cresciuto in modo veramente grande, perdonami per il bidone del 3 marzo ma la mia "superficialità" da uomo definito "normale" (ma chi di noi è normale poi?) non mi ha permesso di rinunciare alla libertà di un giro in moto...
Un bacio
Pietro
Ciao Laura
probabilmente non ti ricorderai di me, sono un'amica di Daniele ed ero a casa tua all'ultimo dell'anno.
Ieri sera ho finito di leggere il tuo libro, l'ho letto tutto d'un fiato in tre giorni.
Mi è piaciuto molto e volevo farti i complimenti per il tuo modo fluido di scrivere e di attirare l'attenzione di chi ti legge.
Sei riuscita a trasmettere a a farmi vivere il tuo entusiasmo e le tue emozioni.
Le tue parole trasmettono una carica di vitalità ed un impulso a guardare la vita in modo positivo, a non abbattersi di fronte alle delusioni e alle difficoltà.
Grazie...
Nadia
Sono un amico di Umberto.
Ti faccio molti complimenti per il libro, stupendo.
Mi è piaciuto per l'elegante e romantico modo con cui racconti l'amore. Molto femminile.
Claudio
Ciao Laura!
Sono Valentina, la sorella di Emilia. Ti scrivo perché ho letto il tuo libro e vorrei ringraziarti per le emozioni che mi hai trasmesso. Ero sul treno e immersa nella lettura passavo dalla commozione al riso accorgendomi ogni tanto dello sguardo incuriosito degli altri passeggeri... e così ne ho anche
approfittato per farti un po' di pubblicità!!! Se non ti conoscessi direi che si tratta di un libro di fantasia, anche se devo ammettere che sei riuscita ancora a stupirmi.
Mi piacerebbe tanto parlare con te, ma ora ti lascio: immagino che tu sia impegnata... E ancora complimenti!
Spero di vederti presto.
Baci, Valentina
Ciao Laura,
ieri sera ho terminato il tuo libro.
Vorrei dirti qualcosa di più che un semplice "mi è piaciuto"... non che non lo sia, ma vorrei accompagnarti anch'io nel mio mondo come hai fatto tu nel tuo libro.
E' stato bello "camminare" insieme a te... vederti crescere, sorridere, soffrire e gioire. E' bello immaginare di poter far parte del tuo futuro e saperti già parte del mio presente... mi piacerebbe che imparassimo ad ascoltarci e a capirci.
Mi piacerebbe regalarti un sorriso e alleviarti un dolore.
Mi piacerebbe viaggiare accanto alla tua carrozza.
Hai scritto che ci conosceremo presto... bè, ci siamo già incontrate ora dobbiamo solo continuare.
A presto, Ti abbraccio!
Alessia
Ciao Laura,
sono Anita, un'insegnante di Lettere di un paesino di nome Arconate, a nord-ovest di Milano. Ho avuto il tuo romanzo L'aura di tutti i giorni, tramite mia cognata, Raffaella, qualche mese fa. Sono riuscita finalmente a iniziare a leggerlo e... l'ho finito in pochi giorni!
Volevo solo farti i complimenti, visto che me lo permette l'indicazione del tuo indirizzo e-mail.
Non so se hai scritto altro, ma credo che dovresti farlo.
Grazie per la sincerità, la semplicità e la "leggerezza" con cui hai raccontato tanta parte di te. Che bello sentire parole di ottimismo e di autoironia come quelle che hai scritto tu!
Un grande saluto.
Anita
...è stato come un orgasmo!!!
Mi sono commossa varie volte... bello bello bello, peccato averlo già finito per la seconda volta... sai, ogni nuova lettura porta qualche sfumatura in più...
Arianna
Laura il tuo libro mi è arrivato... ed è stato "come gustare una porzione abbondante di lasagne dopo una lunga dieta ferrea" e volevo dirti tante e tante cose sulle emozioni che ho provato ma se mi permetti, sempre con le tue parole "sono convinta che attraverso un sorriso un messaggio passi più efficacemente"
Io ti mando quel sorriso senza dire altro che... grazie Laura per il tuo libro...
Silvia
Complimenti! Io adoro i romanzi... Ne ho letti tanti ma devo dire che il TUO (ora anche un po' mio!) mi ha toccato molto! E' toccante ma allo stesso tempo divertente, passionale e mi piace tantissimo il modo in cui autoironizzi il tuo vissuto e come affronti la vita! E' un
insegnamento per chi non apprezza le piccole cose, per chi ama il superfluo, per chi ha avuto vita facile e si lamenta perché non può avere "questo o quello"... Ne ho la prova concreta ogni giorno in ufficio! C'è la gara a chi sfoggia il vestito più firmato o più costoso... Poi si perdono nelle piccole cose quotidiane... Va beh... SIGNORI si nasce NON si diventa!
Spero tanto che non ti fermerai a questo... Mi auguro che questo sia "l'inizio" di una grande carriera!
Ilaria
Quante emozioni nel leggere ogni pagina, ogni episodio, ogni momento che hai descritto? capita raramente di avere tra le mani libri così intensi, libri che ti coinvolgono e ti emozionano così tanto, libri che ti fanno riflettere così tanto, che ti aprono gli occhi così tanto? e anche che ti fanno sorridere così tanto partendo da episodi quotidiani?
Devo farti i complimenti perché sei davvero riuscita a raccontarti in una maniera semplicemente splendida. Scrivendo avevi così chiare le emozioni che avresti suscitato, da permetterti di sapere (in anticipo) ad esempio quando il lettore avrebbe sorriso? questa per me è la sintesi più grande di quella che è la tua capacità di introspezione e di analisi della realtà.
Ecco, mi premeva di dirti questa cosa. E te ne dico un'altra... probabilmente non sarò il primo a dirtelo, ma solo uno tra i tanti che te l'hanno già detto: continua a scrivere non solo pièces teatrali, ma soprattutto romanzi, parlando di te, di altre persone, di animali, di esseri fantastici, di chi vuoi tu ma continua a scrivere.
Marcello